Bio

 

ANTONIO MAIELLO

è figlio d’arte, il padre Luigi violinista nell’orchestra del San Carlo di Napoli, lo avvia fino dalla giovane età al mondo della musica.

Dopo il conservatorio Maiello completa la sua formazione a Parigi.

Tornato in Italia, inizia un percorso di riscoperta e riproposizione filologica della musica popolare napoletana. Ad una carriera di importanti impegni televisivi RAI con il duo “Antonio & Marcello” (Quelli della notte, Fantastico, I fatti vostri…) affianca una intensa attività teatrale e dal vivo da Sanremo alla Royal Albert Hall a Londra, al Teatro Coliseo di Buenos Aires, New York, Atlantic City, Budapest e Monaco. Per “Taormina Arte ’96” scrive e interpreta con Marcello Cirillo per la regia di Tonino Pulci “Affari di casa “ una commedia musicale con un’orchestra di 34 elementi.

 

 

Parallelamente alla popolarità televisiva coltiva la ricerca tra discipline artistiche diverse (musica , pittura e poesia) con artisti di arte contemporanea, come Caruso, Oki Izumi, Montanarini, Calabria ed altri, mette in scena performances nelle più importanti gallerie d’arte italiane.

Il percorso artistico di Antonio Maiello a partire dagli anni ’90 si focalizza in un lavoro di ricerca e di recupero della tradizione musicale mediterranea. Fonda L’Orchestra Sinfonica di Musica Popolare Mediterranea. La ricerca musicale ed i numerosi concerti lo porta in stretto contatto con realtà musicali arabe, berbere e mediorientali. Con il nuovo millennio si dedica alla composizione sinfonica ed operistica. Collabora con il Teatro Regio di Torino, il Politeama di Palermo, il Teatro Lirico di Cagliari e quello Pugliese, il Ministero della Cultura e tutte le più alte cariche Istituzionali italiane . Scrive e mette in scena l’opera Federico II. L’ultima danza, ove narra la vita dell’Imperatore Normanno che fonda il suo regno in Sicilia, dove chiama a sé i massimi esponenti della cultura e dell’arte araba a illuminare il buio e le barbarie del Medio Evo, creando così le basi del Rinascimento.

A partire dal 2006 l’opera Federico II. L’ultima danza è stata rappresentata in teatri e siti storici ed archeologici italiani con una troupe di oltre 160 artisti di cultura e provenienza diversa: musicisti, cantanti e ballerini europei e orientali.

Successivamente Antonio Maiello ha composto un lavoro per pianoforte e sestetto, Memento, formando un ensemble di artisti internazionali, Les Amis du Monde.

Il Concerto Memento è stato eseguito con vari organici orchestrali tutti sotto l’etichetta “Antonio Maiello et Les Amis du Monde” a Place Vendome, Parigi 2011, Salle Inb Khaldoun di Algeri 2013, con il musicista compositore marocchino Said Chraibi a Place des Nations Unies a Casablanca in occasione dei festeggiamenti del Trono 2015 , al Ravello Music Festival nel 2014.

E’ del 2016 il grande concerto per la Pace di Antonio Maiello et Les Amis du Monde, eseguito a Napoli in onore dei Premi Nobel 2015 alla presenza del Nobel Madame Ouided Bouchamoui

Nel biennio 2017/2018 focalizza la sua attenzione sulla grande tradizione della musica algerina, dopo una serie di masterclass e di concerti, l’ultimo dei quali tenuto ad Algeri, da vita ad una neonata orchestra italo algerina sempre come “Antonio Maiello et les Amis du Monde”.